"La sola cosa che noi ricerchiamo con insaziabile desiderio è dimenticare noi stessi, perdere la nostra sempiterna memoria e fare qualcosa senza sapere come o perché: in breve, tracciare un nuovo circolo" (tratto da Circles, Essays I Series).
Appunti, news, pubblicazioni, links e altro materiale utile a coloro che intendono avvicinarsi al pensiero del filosofo di Concord

BIOGRAFIA

Ralph Waldo Emerson, saggista e poeta, nonchè uno dei più influenti filosofi e scrittori americani, nasce a Boston il 25 maggio 1803. Il padre è il Reverendo William Emerson, pastore della Chiesa Unitaria. Anche il figlio diventerà ministro pastore ma si sposterà gradualmente dalle dottrine dei suoi padri e formulerà per primo la filosofia del Trascendentalismo, con la pubblicazione nel 1836 del suo saggio Nature. Il padre muore nel 1810, quando Emerson ha solo otto anni. Quattordicenne, Emerson si iscrive all'Università di Harvard; viene nominato Presidente delle matricole, una posizione che gli darà la possibilità di avere una stanza senza sostenere spese. I suoi mezzi erano scarsi e per contenere ulteriormente le spese serviva alla mensa. Emerson consegue la laurea nel 1821; inizia poi l'attività di assistente del proprio fratello in una scuola per ragazze che ha sede nella casa della madre. Dopo alcuni anni in cui Emerson occupa la posizione di Preside nella stessa scuola, nel 1825 viene chiamato dall'università di Harvard, alla facoltà di teologia (Harvard Divinity Hall). Nel 1826 è ammesso alla predicazione. Ralph Waldo Emerson emerge come pastore della Chiesa Unitaria nel 1829. Due anni dopo la giovane moglie Elena Louisa Tucker muore. Nel 1832 Emerson rassegna le dimissioni a causa di una disputa con la chiesa ufficiale, riguardante l'amministrazione del servizio della Comunione (Emerson non considera l'eucarestia come un sacramento) e la reticenza verso le preghiere pubbliche. Inizia quindi un viaggio in Europa dal quale trarrà spunto per il suo saggio English Traits (1856). Durante il suo viaggio Emerson incontra altri letterati e intellettuali tra cui Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge, John Stuart Mill e Thomas Carlyle. Con quest'ultimo Emerson manterrà un intenso rapporto epistolare per tutta la vita. Nel settembre del 1836, insieme ad altri intellettuali a lui affini, fonda il Transcendental Club, che servirà come centro del movimento; nel luglio del 1840 pubblica il giornale The Dial. Emerson pubblica il suo primo saggio, Nature, in modo anonimo nel settembre del 1836: l'opera diventerà il manifesto fondamentale del Trascendentalismo, e conterrà i principi e l'essenza di questa filosofia. Questa dottrina idealista si opponeva al materialismo e alla visione calvinista della vita e nello stesso tempo offriva argomenti per la libertà dell'individuo dalle costrizioni della tecnica. In questo periodo Emerson stringe una forte amicizia con gli scrittori Nathaniel Hawthorne e Henry David Thoureau, in compagnia dei quali è facile poterlo vedere passeggiare per Concord. Nel 1838 è invitato a tornare alla facoltà di teologia di Harvard per tenere un discorso al conferimento delle lauree. Le sue osservazioni sono dirette ad oltraggiare l'istituzione della Chiesa e provocano sgomento nell'intera comunità protestante del tempo. Per questi discorsi Emerson viene tacciato di essere ateo e accusato come avvelenatore delle menti dei giovani (come Socrate prima di lui). Malgrado le grida dei suoi accusatori Emerson non replicherà, lasciando ad altri la sua difesa. Non verrà più invitato a parlare ad Harvard per oltre 40 anni. Negli anni intorno al 1885 la sua posizione sarà la posizione ufficiale della dottrina Unitariana. La vita di Emerson - e di riflesso anche il suo pensiero - è stata tragicamente segnata da molti lutti, il più drammatico dei quali la scomparsa del figlio Waldo, morto di scarlattina nel 1842. Nello stesso anno nasce William James. Emerson muore il 27 aprile 1882; il suo corpo viene seppellito nello Sleepy Hollow Cemetery, a Concord.

Per un ulteriore approfondimento sul profilo di Emerson, si veda la pagina Wikipedia dedicata (revisionata anche dal curatore del presente blog):
http://it.wikipedia.org/wiki/Ralph_Waldo_Emerson